DOPO MESI E MESI…….
Pubblicato da reggiovunque su Luglio 9, 2008
…..era anche giusto tornare a scrivere…….scrivere per chi attraverso quello che ha letto,ha preso coraggio e rimesso in “discussione” la propria vita,scrivere per chi ha “conosciuto”questo mio spazio e non ha esitato a mandarmi i propri auguri ed a congratularsi con me(ma alcune volte penso che se non fossi io a scrivere di me stesso,non ci sarebbero tutte questi “elogi”),e scrivere per le persone che mi vogliono bene.
Le cose ultimamente non sono andate come “desideravo”….da marzo in poi tutto quel tempo che avevo “recuperato” è andato via via perso,e mi ritroverò questa estate a ”viverla” con il tutore in ferro.
Dire che credevo di poter arrivare ad agosto senza niente e poter “vivere” un estate tranquilla,era quello che sognavo ed immaginavo,ma cosi putroppo,non lo sarà.E tutto questo lo si è appreso venerdi scorso,dopo l’ultima visita e nel vedere che una piccola “scheggia” di ”nero” nella lastra della gamba,avrebbe(se fatta l’operazione x l’esportazione del tutore)potuto compromettere tutto,e costretto il dottore a mettermi un gesso non fin sotto il ginocchio ma fino all’inguine,si è optato x l’operazione a settembre.
D’impatto mi è sembrato che per l’ennesima volta in 29 anni di vita il mondo mi cadesse addosso,ma anche se ”abituato”,era stavolta un peso insostenibile da poter riuscire a vincere….e cosi mi sono isolato…..isolato da tutto e tutti,da tutte le persone che mi hanno cercato e mi chiedevano come stavo,da quelli amici che giu al mare mi aspettano,ed anche dalla mia famiglia,che non mi sentiva parlare,mi vedeva poco in casa(eppure viviamo nello stesso tetto)…….
I sogni di tante notti,il sogno di poter arrivare in estate senza problemi e pensieri,si era infranto,la “mia” estate,quelle giornate senza pensieri…quelle giornati di “torno a casa solo per farmi la doccia”,non è piu realizzabile….e allora quale altro “buon” motivo di non “rimurginare” tutto,se non questa……quale non buon motivo di subire tutti i mesi trascorsi in casa(10 mesi ora mai)se non questo………..
E sono tornato nel “buio” che vivevo anni fa,in quel buio che penso ogni persona deve dare conto,almeno una volta nella vita,ma che io oramai ero abituato ad “affrontare”.Quella solitudine ”volontaria”,solitudine “chiassosa” per le tante persone che chiedevano di me ed io non volevo fare sapere niente a loro…..
La solitudine,argomento che riaffronteremo in un altra circostanza,ma alla quale,in una certa maniera,ero abituato a conviverci(perchè secondo me una “solitudine giusta” è sempre buona cosa,nella vita),ma che stavolta pensavo potesse distruggermi…..e cosi stava facendo….2 giorni di assoluto silenzio…….il letto mio migliore amico,e i pensieri che passavano a mille all’ora in testa….pensieri belli,brutti,tristi,offuscati…..pensieri che poi vanno a ricadere a 15 anni fa,alla scomparsa del nonno….quel nonno che la notte prima dei funerali mi ha fatto piangere…….era il 4 luglio del 93…..a reggio c’era il diluvio con fulmini che sembrava lo ”sbarco in Normandia”…..io ogni 10 minuti al telefono con mio padre che era a casa di mio nonno oramai senza vita(che è di fronte alla casa dei nonni materni dove stavo),per cercare un qualcosa dove aggrapparmi…..mio padre dall’altra parte che mi tiene….mi tira su……mi “Salva”,ma al mettere giu la cornetta,piangevo…..piangevo…piangevo……con la scusa dei lampi e dei tuoni,potevo anche nascondere il pianto……ma era il mio ultimo pensiero…….pianto scrosciante……pianto che non ha smesso x tutta la notte,e piangevo anche il giorno del funerale…….poi arrivo a casa dei nonni paterni e stop….tutto si ferma……..forse perchè le lacrime erano finite,forse perchè i nervi erano saltati o forse per l’intervento da lassu di mio nonno(che non ho visto giacente nella bara e che pochissime volte sono andato a trovare al cimitero,ma solo perchè non “mi sento all’altezza” di poter andare,ma che sempre penso ed ancora ”ammiro”)incomincio a ridere….con i miei cugini,piu piccoli,cerco di intrattenere in qualche maniera……e tutto questa forza anche mio padre ed i miei zii mi “incitavano”,cercando di “smorzare” il giorno,il piu brutto della mia vita……tantissima gente dentro e fuori la chiesa…..tantissima perchè era “temuto” il nonno…..era un armadio e si faceva rispettare,al gebbione,ma era anche e soprattutto rispettatissimo…..
Ecco,ripensando anche a questo,e rivedendo le foto di come avevo la “gamba” prima,mi so preso di forza,coraggio e consapevolezza che si è già fatto tanto….e che se non sarà per questa estate,sarà per il prossimo,e che non era giusto x niente e x nessuno dover compromettere tutti gli sforzi fatti (da me e dai miei)ed i dolori subiti, per un piccolo “contrattempo”…….e mi vedo la gamba ora,e la vedo “bella”,”viva”….piena di voglia di “nascere” e camminare…….una gamba che mi dice:”antonio,dammi tempo che ti percio”….una gamba che mi sorride quasi……..
….ed è per questo,x mio nonno(unica persona che io abbia mai “temuto”)al quale non posso deludere cosi dopo che ho superato gran parte della salità con serenità e tranquillita(anche nel dolore),x i miei che mi hanno visto cosi ed in questi mesi hanno sofferto sicuramente piu di quello che ho sofferto io(perchè non sapevano cosa avevo e che intensità di dolori avevo)e per tutte quelle persone che mi vogliono bene,e che anche in questo “stupito” blog hanno e credono in me,che dico…..
MONDO…….IO NON SONO SCOMPARSO,E PRIMA O POI VENGO E TI RIPIGLIO,COME E MEGLIO DI PRIMA……
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