Archivio per Novembre 2007
Pubblicato da reggiovunque su Novembre 30, 2007
in questa sezione,volevo ringraziare tutti quelli che in quei miei giorni in ospedale mi sono stati vicino……dai dottori,infermieri,il Prete e l’assistente sociale.
Già l’ospedale in se per se non sembra un ospedale,ma quasi un albergo….è situato a ROZZANO,in provincia di milano,ed è un ospedale nato da tanti finanziatori che nella beneficienza,hanno trovato un punto di riferimento in questa organizzazione.
Però entri li,e a differenza di altri ospedali,vedi la gente sorridere…..vedi tutti che si mettono a disposizione dell’altro….un bell’ospedale…..senza dimenticare l’ l’infermieri che mi sono stati vicini e che ho sorpreso e fatto ridere la sera dopo l’intervento,ancora sotto sedativi……
hanno permesso ai miei di entrare in qualsiasi orario senza lamentarsi mai,ed anzi,chiedendo loro se avevano bisogno di qualche cosa…….mi hanno aiutato moralmente la sera piu brutta che ho vissuto li,il giovedi,quando ho fatto “l’uomo”facendo andare a casa i miei dicendo che stavo benissimo,per poi invece soffrire tantissimo……era il secondo giorno dopo l’operazione,il primo senza droghe che non mi facevano sentire dolore……..e 2 infermieri che facevano la notte,stando anche solo in camera,mi venivano a controllare sempre,alla fine di ogni loro giro,si sono visti la tv con me,nel loro limite del possibile,e soprattutto ai miei il giorno dopo hanno detto che non mi ero lamentato e mi ero comportato benissimo….
Anche loro hanno contribuito prima dell’intervento ma soprattutto dopo,a vivere il tutto in modo cosi semplice e quasi normale………
GRAZIE ANCHE A VOI,RAGAZZI!!!!
X VISITARE IL SITO DOVE POTER PRENDERE INFORMAZIONI SULL’OSPEDALE E IN CASO COME RAGGIUNGERLO,C’è QUESTO SITO….
http://www.humanitas.it/ich/
Pubblicato su "piede a cavallino", ALEXANDER KIRIENKO, IL POST INTERVENTO, LA MIA VITA, METODICA DI ILIZAROV, OSPEDALE HUMANITAS, Ospedale, anestesista, coraggio, dott.KIRIENKO, dottore russo, dottori, due mesi dall'intervento, guarigione, ilizarov, infermieri, intervento, intervento in italia, kirienko, lottare, medicina, senza tibia, speranza, struttura muscolare, struttura ossea, tibia, vita | Lascia un commento »
Pubblicato da reggiovunque su Novembre 30, 2007
Senti il suo nome,pensi subito che sia uno di quei russi,quelli duri,con l’accento duro,che si sentono nei film……
Poi entri a fare la prima visita da lui,e cambi subito opinione….già solamente guardandolo negli occhi.
Quei suoi occhi che portano simpatia,allegria,speranza,ti contagiano…a tal punto che a lui confidi tutte le speranze che in 28 anni nessuno prima ti aveva dato.
Nella mia prima visita con lui,quando ancora tutto era “ipotetico”,mi ricorderò sempre queste sue parole:
-”ti farò andare a mare con i tuoi 2 piedi”
-”è una bellissima gamba su cui poter lavorare,ed è mio dovere farlo”
è la prima volta,che affronta un operazione del genere(una gamba cioè senza tibia),che però non gli fa paura affrontarla,anzi….gli da lo stimolo per fare in modo che sia tutto perfetto….tutto fino al piu piccolo dettaglio.
Poi quando vai da lui dopo esserti operato e ricevere le sue medicazioni,ti tratta come un amico,rimane basito sul fatto che non soffro piu di quanto soffrivo prima con il tutore,e rimane sempre piu stupefatto di come si stia sviluppando,in modo cosi veloce,la gamba,ma soprattutto il piede,gia in una posizione “normale”….
ECCO,SOLO PER QUESTO,SOLO PER AVERMI DATO QUESTA NUOVA “VITA”(ancora non arrivata ma che giorno per giorno la sento piu mia)E PER AVER FATTO PIANGERE DI GIOIA I MIEI GENITORI(che sono la cosa piu bella che ho e che vorrei tutti l’avessero,che per me si sono fatti in 5000000 parti,che per me hanno fatto sacrifici enormi),LA RINGRAZIO E LA RINGRAZIERò PER SEMPRE!!!!
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Pubblicato da reggiovunque su Novembre 29, 2007
Avrò modo di parlare di questo grandissimo dottore,che oltre ad essere bravissimo nel lavoro(anche se io considero che lui faccia una missione),è per prima cosa un gentilissimo uomo e umilissima persona.
questo è il suo sito comunque:
www.kirienko.com
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Pubblicato da reggiovunque su Novembre 29, 2007
…in questo sito,gia messo precedentemente,potrete trovare tutto quello che volete,della metodica,dell’inventore e del “seguace” che in ITALIA ha portato questo nuovo metodo di “lavorare” le ossa:
http://www.kirienko.com/storia.html
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Pubblicato da reggiovunque su Novembre 28, 2007
salve a tutti i lettori di questo blog,quello di cui parlerò oggi è il post-intervento e la “guarigione”.
La metodica di cui ho parlato giorni fa,permette,essendo un fissatore esterno,di poter percepire,giorno per giorno,sia per i dolori che visivamente,il miglioramento e il cambiamento dell’arto a cui viene messo questo fissatore….
Non posso tanto esprimermi nel dolore,in quanto questo è soggettivo da persona in persona,ma posso garantirvi che il vedere la gamba giorno per giorno,mi lascia sognare….mi permette di poter vedere in modo diverso il futuro che piano piano,giorno per giorno,prima o poi dovrà arrivare.
Detto questo,che è anche il motivo ed una carica in piu per lottare e andare avanti,non vi nascondo che è dura…..è dura perchè i dolori ci sono,percepisci che la struttura ossea e quella muscolare si sta trasformando,e soprattutto i primi giorni,ne risenti fisicamente e soprattutto moralmente.
La notte diventa l’incubo maggiore della giornata,ma la notte anche,ti porta a considerare che un altro giorno è finito….un altro giorno in meno da togliere,prima della guarigione totale…..
Magari come me si ha la fortuna di avere tanti amici(o presunti tali),che comunque ti chiedono come stai……..tanti parenti che giornalmente chiamano a casa o si presentano per vedere come realmente sto,ma la solitudine è un’altra cosa da affrontare.
Perchè quando stai male,quando hai dolore che non riesci a trasmettere alle persone che ti stanno vicino,ti chiudi in quella kappa,che solo con tanta forza e coraggio superi.
Passati oramai piu di due mesi dall’intervento,poi non senti piu tanti dolori,o ti abitui…..quando ne percepisci dei nuovi,capisci che è arrivato il momento di quell’arto,e nello stare male sei anche “felice”perchè capisci che tutto si sta muovendo come deve….
Oramai,a differenza di quello che vi dicevo all’inizio(della gamba cavallina e cioè tutto un osso,gamba e piede),ho un piede normale…..lo so che per molti di voi dirò cose assurde,solo chi vive queste cose,però,puo capire cosa intendo…..
Un consiglio che potrei dare,è di fare questo intervento,se si è decisi di fare,il piu presto possibile,piu giovani si è,meno pensieri e problemi si ha,perchè credetemi,di tempo per pensare ce n’è abbastanza……..e non fa neanche tanto bene,se non credi di essere stato un bravissimo ragazzo.
p.s.:noto che state leggendo questo mio blog,posso anche capire chi vorrebbe dirmi qualche cosa ma si vergogna,perchè ci sono passato anche io,e quindi,se volete fare domande o volete avere delucidazioni su tutto quello che volete,potete farlo anche in modo anonimo……non ho nessun problema a rispondere.
Pubblicato su IL POST INTERVENTO | 5 Commenti »
Pubblicato da reggiovunque su Novembre 22, 2007
…e rieccomi qui per la parte finale….una parte finale che in fin dei conti non ha un finale ben preciso,perchè lo sto vivendo giorno per giorno.
Nei momenti miei piu difficili,penso da quando sono nato o comunque da quello che la mia memoria ricorda,come per incanto e magia,conosco una ragazza…..una di quelle ragazze senza peli nella lingua,che riesce a smontarti in due secondi un discorso serio da te pensato e ripensato mille volte,una specie di maschietto,travestito però da una bellissima ragazza.
Piano piano di lei mi affeziono,mi piace sempre piu,me ne innamoro…..e senza togliere niente a nessuno,penso che questo è stato il mio vero primo innamoramento totale,per quello che penso io dell’amore.
Io e lei ci conosciamo nel momento forse piu difficile x me,ma anche per lei,visti i suoi problemi “fisici”che nulla hanno a che fare con i miei,per fortuna,ma che mi fanno stare vicina a lei….ed anche a lei servirà come punto di riferimento,almeno in quei momenti difficili.
Ma di lei,della persona che tanto ho amato(e forse amo e penso anche ora),ne parlerò in un altro momento,in un altra sezione,senza però dimenticare che comunque vada,la dovrò sempre ringraziare per quello che ha fatto in quei momenti miei veramente difficili….quei momenti che sei costretto a rimanere rinchiuso in casa,che non hai niente da fare tranne che ODIARE una tua parte del corpo che non ti permette di fare tante cose,anche la piu semplice,camminare e uscire.
Era inizio inverno 2006,quando mio zio conosce un nuovo metodo di intervento che poteva servire anche x risollevarmi fisicamente e mentalmente soprattutto…
Però era il periodo anche che io non stavo bene mentalmente,stavo con questa ragazza ed erano nate le prime vere questioni che ci stavano allontanando,e con l’egoismo che tanto ho, preferivo stare e andare da lei che prendere in considerazione la soluzione che mio zio ci aveva detto.
Poi arrivò un incidente stradale,un incidente tanto brutto in autostrada di ritorno dai festeggiamenti di Natale,quanto innoquo x me e la famiglia che era in macchina.
Ma facendo visite e contro visite,un dottore mi riporta in quella strada interrotta volontariamente da me quell’inverno.POTEVO FARE REALMENTE QUALCHE COSA PER LA GAMBA,e anche lui,come mio zio,mi parlò di questa metodica,la metodica di ILIZAROV,fatta in Italia da un suo “seguace”,il dottor ALEXANDER KIRIENKO.
Questa volta,e vedendo che tutte le strade comunque,portavano a lui,mi e ci intrigava a me ed ai miei genitori,sapere cosa questo dottore poteva dire,vedendo la mia gamba,ed allora si fissa un appuntamento.
Un appuntamento che porta TANTA SPERANZA,che vorrei racchiudere in una frase detta dal dottore e che mai dimenticherò:”IO TI FACCIO ANDARE AL MARE CON TUTTI E DUE I TUOI PIEDI”…..
e allora che fare??????……CREDERCI era la parola d’ordine,questa prima visita fu fatta verso aprile,mi disse che l’operazione sarebbe stata comunque in autunno,ed io con l’aiuto dei miei,ho accettato…..
ORA MI RITROVO QUI A SCRIVERE PERCHè SOLO D’AVANTI AL PC O ALLA TV POSSO STARE,MA CON LA CONVINZIONE CHE GRAZIE A QUESTO DOTTORE,AVRò UN FUTURO MOLTO PIU NORMALE DI QUELLO CHE AVEVO PRIMA.
x chi volesse informazioni a tal proposito,puo visitare il sito della metodica di ILIZAROV:
http://www.kirienko.com/storia.html
….e spero realmente di dare speranza a chi come me speranza ne aveva persa,e dare coraggio a chi coraggio ne ha poco……
Pubblicato su "piede a cavallino", ALEXANDER KIRIENKO, IL POST INTERVENTO, LA MIA VITA, METODICA DI ILIZAROV, OSPEDALE HUMANITAS, Ospedale, anestesista, coraggio, dott.KIRIENKO, dottore russo, dottori, due mesi dall'intervento, guarigione, ilizarov, infermieri, intervento, intervento in italia, kirienko, lottare, medicina, senza tibia, speranza, struttura muscolare, struttura ossea, tibia, vita | Lascia un commento »
Pubblicato da reggiovunque su Novembre 20, 2007
Ho voluto aspettare qualche giorno prima di continuare,per lasciare che leggiate l’inizio della mia vita,anche se,come vedo,poche sono le persone che passano di qui,ma vabbè,spero che almeno una su 50 che so passate,possa essere interessato,anche per lui,a leggere ed ascoltare cosa e chi mi ha cambiato la vita.
Arrivata l’adolescenza,con le ragazzine,arrivano anche i primi miei sintomi di frustazione,e allora che fai?…te la prendi con chi ti ha messo al mondo,ti metti a fare cavolate che non avresti mai fatto,ma che in quel momento vedevi come unica “fonte di uscita”……ed in quel periodo,so benissimo,ho perso tanto di quello che avevo guadagnato,sia come ragazzo,sia per me stesso.
Poi come spesso succede nei film,trovi na ragazza,con coscienza,le dici che non sei il ragazzo adatto per i motivi che porto dalla nascita,ma anche e soprattutto perchè alle ragazze,preferivo altro….ma lei non si è arresa….piu l’allontanavo,piu lei voleva stare vicino…….e allora presa la “palla al balzo”,decido che frequentarla sarebebbe stato meglio sia per lei che e soprattutto per me.
Dura pochissimo la “storia”,ma quanto basta per ricordarla come la persona che tra parole e gesti è riuscita a cambiarmi…
Ero caduto in una depressione tale quando volevano iscrivermi in un campionato di calcietto,ma non avevo i mezzi e la possibilità,con i problemi fisici,di poter giocare….e allora per questo credevo che il farsi del male da solo era piu logico che il farsi rovinare la vita da altri…
Niente di piu sbagliato,piano piano,dopo la “storia” con questa ragazza,ritrovo il rapporto con la mia famiglia(è POCO DIRE STUPENDA),con i miei veri amici,e la passione sempre piu grande e vera per la curva sud di Reggio Calabria.
Sono cresciuto ed ho vissuto sempre tra Milano e la Brianza,ma le mie origini,mai rinnegate,sono di giu…….e giu,in quel periodo,ho tantissimi ragazzi pronti a farsi in cinque per me.
Frequento la curva,mi faccio le mie trasferte con questi miei amici,ho ragazze quando voglio e desidero,meglio di cosi cosa poteva esserci???????
La risposta arriva a breve….la gamba non riesce piu a sopportare il tutore che la circondava….ogni mese quasi avevo dei piccoli problemi che se non curati,diventavano grandi..
Lavoravo e cercavo anche di stringere i denti,anche per non far soffrire i miei genitori,ma come si dice,il padre e la madre ti conoscono perfettamente,anche da uno sguardo……
..e allora piano piano smetto di correre,smetto di giocare,cerchiamo soluzioni alternative a questo problema fisico,ma niente…qualsiasi specialista contattato o che mi visita,ha una sua soluzione,ma con lo stesso possibile risultato:”rischiamo comunque di perdere completamente dal ginocchio in giu”….e allora preferisco di non correre piu….di n0n giocare piu,ma di poter essere un po piu meno diverso…
Sto piano piano arrivando ai giorni d’oggi…….spero che poi qualcuno mi possa ringraziare…….
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Pubblicato da reggiovunque su Novembre 15, 2007
….eravamo rimasti all’infanzia….dove già si vedevano i primi “sintomi” di curiosità da parte degli estranei…..non degli amici o dei parenti che mi avevano cresciuto….
Scrivo la mia storia perchè vorrei che i genitori che hanno bambini “diversi” o le stesse persone con handicap capissero come fronteggiare un possibile nemico…..LA PAURA DI DOVERSI ESPORRE……
EH SI,perchè Dio ha voluto che io nascessi cosi,ma anche che non fossi brutto(o almeno non cosi brutto da buttare via),e allora nell’età dove si è ragazzi,pure io avevo le mie “spasimanti”,e anche io avevo i battiti di cuore piu forti x alcune ragazze,ma mi trovavo sempre a dover affrontare 2 discorsi:
1,era quello semplice e comune a tutti i giovincelli di quella età,e cioè farsi piacere
2,era quello di dover,dopo aver “conquistato” la ragazza,raccontarle i problemi
Eh si,perchè Dio oltre a fare quello che ho scritto prima,ha pure permesso che l’evoluzione medica di quel periodo mi consentisse anche di non far vedere niente dei miei problemi,se con pantaloni lunghi.E allora il piu delle volte evitavo,sia di conoscere ragazze,sia che le ragazze che mi venivano “dietro”potessero affezionarsi a me.
E facevo cosi la parte del cattivo..dello stronzo….di quello che faceva il duro,duro che del resto non ero,anzi……piu che duro ero un PAUROSO.
Poi comunque qualche storia nel tempo si è vissuta….si è vissuto come gente “normale”,con ragazze che all’inizio mi accettavano per come ero e che poi,vuoi per una scusa,vuoi per un’altra,mi lasciavano…..Senza negare comunque la mia possessività,e senza trovare sempre giustificazioni nella mia “malattia” al loro volermi lasciare…alcune volte non ce n’era motivo….altre volte avevano ragione….
Ecco questa è la seconda parte del mio “film” della mia vita.Volevo però precisare una cosa,fondamentale…
Quando dico “diversi” o di “normali” è solo x distinguere le persone nate sane da quelle no,perchè mi ritengo molto piu normale di molte persone nate sane.
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Pubblicato da reggiovunque su Novembre 15, 2007
ECCOMI QUI,BUONA SERA A TUTTI.
SONO ARRIVATO UN PO TARDI RISPETTO A QUELLO CHE FORSE AVREI DOVUTO FARE,MA ORA CI SONO.
Questo “blog” non vuole essere un blog fatto di articoli di giornale,notizie riportare o cose varie,questo blog sarà il mio piccolo spazio dove racconterò parte della mia vita,e dare speranza a chi speranze x problemi di salute o handicap,pensa di non averne piu.
Mi presento cosi,dicendo che sono un ragazzo di 28 anni che solo dopo 28 anni sta cercando di “mettere a posto” la propria vita.
Questo “blog” spero che arrivi soprattutto,oltre a persone che si interessano dell’evoluzioni che la medicina ha dato,anche a chi ne ha veramente bisogno,perchè si,x il mio “male” ora una “medicina c’è…..
Io ho,o forse avevo visto l’intervento che ho eseguito,una malformazione alla gamba destra;in poche parole,so nato senza tibia e perone.
Appena nato,e fino a 5 anni d’età ero un paziente assiduo dell’ospedale dove venivo curato(IMOLA),da un dottore che mi ha cresciuto…..
Questo dottore mi ha permesso,attraverso interventi e “aggiustamenti” di poter condurre una vita quasi normale…quasi normale perchè la mia gamba,in un certo senso,c’era…e potevo fare le stesse cose che un “bambino normale” poteva fare(andare a mare,farsi il bagno,correre,giocare a pallone,ecc…),facevo di tutto in pratica.
Vivevo nella “ignoranza”,quell’ignoranza stupenda che un bambino ha….vivevo insieme agli altri bambini,non rendendomi conto della differenza che c’era,cosa che invece i piu grandi vedevano e capivano.
La mia fortuna è di essere nato negli anni ‘80 o di essere cresciuto dove non venivo giudicato o trattato da handicappato,ma venivo considerato dagli altri “uno di loro”….ed anzi,guai se qualcuno mi veniva a dire qualche cosa o prendermi in giro,mi avrebbero difeso,in caso ce ne fosse stato bisogno,ed anche protetto…
Questa è la mia infanzia….fino a 8 o 9 anni,quando a mare,andando in giro con una specie di tutore che mi proteggesse la gamba “malata”,non incominciavo a vedere,dalla gente estranea,che non mi conosceva,la curiosità di vedermi……di vedermi con quel tutore,ed anche senza.
X essere piu preciso,fino a qualche mese fa,avevo tutta la gamba,piu piccola di 17 cm rispetto la gamba “normale” e fatta a tipo “cavallino”,con piede incluso,tutto in un unico osso,dal ginocchio in giu..
Questa piu o meno è la mia infanzia…..che continuerò a scrivere in un altro momento…ma spero gia da ora,con queste poche cose che ho detto,di aver incuriosito chi si trova nelle stesse mie situazioni,ricordando che PARLO CON IL PASSATO………
Pubblicato su "piede a cavallino", ALEXANDER KIRIENKO, IL POST INTERVENTO, LA MIA VITA, METODICA DI ILIZAROV, OSPEDALE HUMANITAS, Ospedale, anestesista, coraggio, dott.KIRIENKO, dottore russo, dottori, due mesi dall'intervento, guarigione, ilizarov, infermieri, intervento, intervento in italia, kirienko, lottare, medicina, senza tibia, speranza, struttura muscolare, struttura ossea, tibia, vita | Lascia un commento »