…e rieccomi qui per la parte finale….una parte finale che in fin dei conti non ha un finale ben preciso,perchè lo sto vivendo giorno per giorno.
Nei momenti miei piu difficili,penso da quando sono nato o comunque da quello che la mia memoria ricorda,come per incanto e magia,conosco una ragazza…..una di quelle ragazze senza peli nella lingua,che riesce a smontarti in due secondi un discorso serio da te pensato e ripensato mille volte,una specie di maschietto,travestito però da una bellissima ragazza.
Piano piano di lei mi affeziono,mi piace sempre piu,me ne innamoro…..e senza togliere niente a nessuno,penso che questo è stato il mio vero primo innamoramento totale,per quello che penso io dell’amore.
Io e lei ci conosciamo nel momento forse piu difficile x me,ma anche per lei,visti i suoi problemi “fisici”che nulla hanno a che fare con i miei,per fortuna,ma che mi fanno stare vicina a lei….ed anche a lei servirà come punto di riferimento,almeno in quei momenti difficili.
Ma di lei,della persona che tanto ho amato(e forse amo e penso anche ora),ne parlerò in un altro momento,in un altra sezione,senza però dimenticare che comunque vada,la dovrò sempre ringraziare per quello che ha fatto in quei momenti miei veramente difficili….quei momenti che sei costretto a rimanere rinchiuso in casa,che non hai niente da fare tranne che ODIARE una tua parte del corpo che non ti permette di fare tante cose,anche la piu semplice,camminare e uscire.
Era inizio inverno 2006,quando mio zio conosce un nuovo metodo di intervento che poteva servire anche x risollevarmi fisicamente e mentalmente soprattutto…
Però era il periodo anche che io non stavo bene mentalmente,stavo con questa ragazza ed erano nate le prime vere questioni che ci stavano allontanando,e con l’egoismo che tanto ho, preferivo stare e andare da lei che prendere in considerazione la soluzione che mio zio ci aveva detto.
Poi arrivò un incidente stradale,un incidente tanto brutto in autostrada di ritorno dai festeggiamenti di Natale,quanto innoquo x me e la famiglia che era in macchina.
Ma facendo visite e contro visite,un dottore mi riporta in quella strada interrotta volontariamente da me quell’inverno.POTEVO FARE REALMENTE QUALCHE COSA PER LA GAMBA,e anche lui,come mio zio,mi parlò di questa metodica,la metodica di ILIZAROV,fatta in Italia da un suo “seguace”,il dottor ALEXANDER KIRIENKO.
Questa volta,e vedendo che tutte le strade comunque,portavano a lui,mi e ci intrigava a me ed ai miei genitori,sapere cosa questo dottore poteva dire,vedendo la mia gamba,ed allora si fissa un appuntamento.
Un appuntamento che porta TANTA SPERANZA,che vorrei racchiudere in una frase detta dal dottore e che mai dimenticherò:”IO TI FACCIO ANDARE AL MARE CON TUTTI E DUE I TUOI PIEDI”…..
e allora che fare??????……CREDERCI era la parola d’ordine,questa prima visita fu fatta verso aprile,mi disse che l’operazione sarebbe stata comunque in autunno,ed io con l’aiuto dei miei,ho accettato…..
ORA MI RITROVO QUI A SCRIVERE PERCHè SOLO D’AVANTI AL PC O ALLA TV POSSO STARE,MA CON LA CONVINZIONE CHE GRAZIE A QUESTO DOTTORE,AVRò UN FUTURO MOLTO PIU NORMALE DI QUELLO CHE AVEVO PRIMA.
x chi volesse informazioni a tal proposito,puo visitare il sito della metodica di ILIZAROV:
http://www.kirienko.com/storia.html
….e spero realmente di dare speranza a chi come me speranza ne aveva persa,e dare coraggio a chi coraggio ne ha poco……