Per la Società italiana, come avete potuto vedere, io sono un portatore di HANDICAP.
Essendo dunque, portatore di handicap,e quindi, per avere un “punteggio”di handicapperia(passatemi il termine e scusate anche per lo stesso),ogni tot di anni(dipende quando vuoi chiedere alla commissione di essere esaminato,x un tuo qualsiasi motivo) devo affrontare una commissione, che viene definita, “Commissione di prima istanza”. In pratica, per spiegarlo brevemente, questa “commissione di prima istanza” è cosi: in ufficio, c’è un tavolo dove da un lato ci sono tre o più persone, che avrebbero e dovrebbero (il condizionale qua è d’obbligo) dare un “punteggio” reale e veritiero sulla gravità della malformazione.
Tralascio adesso, ma ne parlerò più in seguito, il come e con quanta sufficienza queste persone della commissione di prima istanza, “ti” trattano, pensando loro, che TU voglia prenderli “in giro”.
Adesso però, voglio raccontare,in modo semplice e dettagliato quello che sto “affrontando”.
Non tutti sanno queste procedure:
Queste persone della, lo ripeto, Commissione di prima istanza, danno a te, persona cioè da loro esaminata, una percentuale di invalidità. Questo è un valore (una dunque percentualità) che varia da malformazione a malformazione, alla gravità di handicap ecc…
La mia malformazione congenita, se pur è stata giudicata con la percentuale minima consentita, per cui, posso avere alcune agevolazioni da parte dello Stato (46%)
Come dicevo con questa minima percentuale che mi è stata assegnata, posso avere delle agevolazioni, ma questo però non mi hai mai permesso di avere “agevolazioni” da minorenne(la pensione invalidi).
Una volta superato lo scoglio della commissione di prima istanza, non finisce là, infatti si deve fare un altra visita medica questa volta, e in base all’esito di tale visita, quindi,e in base alla percentuale di handicap, si viene “classificati” in un dettagliato “posto” .
Eh bene, a me, non è stato riconosciuto nessun posto, in quanto, non sanno come giudicare la mia m malformazione congenita
La cosa che lascia me perplesso è che con questo non sapere, si lavano le mani, cioè non mi danno alcuna risposta, non mi sanno rispondere.
Adesso, cioè da adulto, ho alcuni sconti (ad esempio con la creazione della legge 104 noi altri “invalidi” abbiamo delle agevolazioni sull’acquisto di tutto, con un Iva all’8%, anzichè al 20%),però la cosa che mi lascia alquanto perplesso (per non usare altri termini peggiori), è il fatto di non avere mai avuto in passato alcun sconto (In fin dei conti mica ho scelto io o è stata una colpa mia esser nato con questa malformazione?!). Ancor di più mi lascia allibito il fatto di non esser stato “catalogato” in alcun “posto” in quanto loro non sanno. Vorrei soltanto essere “giudicato” in base alla mia malattia, ed ottenere quindi ciò che lo stato da di diritto alle persone che realmente hanno problemi fisici. E’ allucinante vedere gente che va in giro senza avere alcun problema fisico avendo anche il simbolo di invalidità attaccato sulla macchina.