ERA IL 18/09/07….
Pubblicato da reggiovunque su Settembre 18, 2008
….Ed era,per l’esattezza 1 anno fa…..un anno fa a quest’ora ero all’ospedale che aspettavo che mi dessero la camera”a tipo “hotel”,avevo intravisto MARCO COLUMBRO,e quel suo:”CIAO”,di risposta al mio,mi aveva dato tanta fiducia……..
Ma tornando a noi….la mattina del 18 è inutile dirlo,ero sveglio sin dalle prime luci dell’alba…le telefonate dei parenti e degli amici,era come se le vivessi in terza persona….erano x me,ma a commuoversi quasi sempre era mia mamma……ogni lacrima sua che scendeva era x me un tuffo al cuore….un desiderio di impotenza perchè non sapevo cosa avrebbe potuto,in quel momento,farle bene….e allora facevo a lei battute del tipo:”non parto in guerra”,oppure:”e quando mi sposo che fai???”,ecc…..cercando di ammortizzare il tutto…..vedendo anche le risate FORZATE di mio padre…..
Ero triste tanto triste,non per me che vivevo in una specie di “limbo”,vivevo tutto con quella mia inconsapevolezza,superficialità,quella mania di protagonismo (se cosi si puo chiamare),pronto a fare x l’ennesima volta meravigliare i miei parenti e tutte quelle persone che sin da piccolo mi sono state vicino….Ero invece molto preoccupato per i miei(e non posso neanche immaginare come potessero loro stare 1 anno fa a quest’ora,un giorno prima dell’operazione,e dopo avermi lasciato li in quella camera,perchè se provo un secondo solo a pensarlo,starei ancora piu male oggi di allora).
Io ragazzi che leggete questo forum,ho vissuto il tutto invece come se fossi i miei occhiali da sole….occhiali grandi che occupano mezza faccia e nascondono le espressioni,occhiali che ho cominciato ad amare anni fa x altri motivi e che poi mi sono serviti anche a nascondere qualsiasi emozione,cercando,in qualsiasi modo,di “offuscare” quella parte di me “debole”,se cosi possiamo chiamarla….ed allora occhiali da sole sin dentro casa 1 minuto prima di partire…occhiali da sole dentro l’ospedale,occhiali da sole mentre parlo con i miei……..occhiale da sole tolto solo quando mi sono messo nel mio lettino……
La cosa bella,ma a tratti sconvolgente è che,come dicevo prima,non ho mai avuto quella sensazione di “paura” che poteva essere anche comprensibile….il motivo mi sfugge sinceramente ed ho cercato di interpretarlo cosi:o avevo tanta paura,che piu paura non si puo(e come si dice,quando si tocca il fondo in qualche modo si risale),oppure la mia voglia di far vedere agli altri il coraggio che avevo(un pò di “buffonaggine” diciamo),ha messo in secondo piano tutti i sentimenti….
bene……..a rileggere il tutto non ce la farei perchè gia a pensare,a distanza di un anno le telefonate ricevute a casa,la commozione dei miei interlocutori e quella di mia mamma,a distanza di un anno,mi fa piu emozionare oggi,che in quei momenti…..
quindi vi lascio queste parole,scritte chissà come,chissà se in italiano,ma con il cuore,……..sentimenti contrastanti che hanno offuscato e accompagnato me a cambiare,x l’ennesima volta ma questa volta in modo positivo,la mia vita……
poi c’è il giorno dell’operazione……..ma questa è un’altra storia,che vi racconterò domani
ciao e grazie
Ale detto
leggendo le tue parole ho un pò rivissuto il giorno prima del mio intervento, e ti capisco quando parli del modo in cui cercavi di mascherare la tua paura e di mostrare il coraggio.
ricordo che dentro volevo sfogarmi, ma non ci riuscivo e ancora oggi non ci riesco a piangere, ho come un blocco.
sorridevo a tutti senza quasi sapere perchè.
cercavo di non pensarci, come se non volessi rendermi conto, come oggi cerco di non pensare a quel giorno.
“La cosa bella,ma a tratti sconvolgente è che,come dicevo prima,non ho mai avuto quella sensazione di “paura” che poteva essere anche comprensibile….il motivo mi sfugge sinceramente ed ho cercato di interpretarlo cosi:o avevo tanta paura,che piu paura non si puo(e come si dice,quando si tocca il fondo in qualche modo si risale),oppure la mia voglia di far vedere agli altri il coraggio che avevo(un pò di “buffonaggine” diciamo),ha messo in secondo piano tutti i sentimenti….”
anche a me sembrava di non avere paura, e non capivo perchè.
non lo capisco nemmeno ora, ma probabilmente è come dici tu, per mostrare agli altri la forza e perchè la paura era troppa.