FOTO
qui metterò alcune foto,che hanno “segnato” la mia vita…….di certo,e x motivi molto semplici(la “crudità” delle foto),non metterò il tutto,ma sono ben lieto di farle vedere in privato,come del resto è già accaduto.
qui,in questa foto ci sono tutte le mie “gambe” avute fino all’anno scorso…….(i tutori)

ALFREDO detto
Mannaia la puttana!!!! ci sono rimasto malissimo
Che dire, se non invitarti a NON MOLLARE non posso proprio dire niente!!!!
trentaaprile2006 detto
mi dispiace
annalisacost detto
Credo che il proprietario di questo spazio sia in vacanza…. beato lui
quindi scrivo adesso, sapendo che magari lo leggerà tra qualche mese, e non inizia quindi a “romprere” da subito ^_^
Mettere online queste foto non credo, anzi so, che per lui non è stato facile.
Fino prima di questo blog, eravamo in pochi, forse pochissimi a sapere la sua storia, ed ancora di meno avevamo visto queste sue gambe.
A parer mio, questo “sforzo” che ha fatto a renderle pubbliche, prima di far bene a chi come lui ha questo problema, ha fatto bene prima di tutto a lui.
Il deficiente (antonio) infatti si è sempre considerato “diverso”, non capendo che DIVERSO non è chi ha problemi di salute, ma sono quegli esseri che apparentemente sani credono che chi ha problemi di salute sia il Diverso… giro di parole per dire che, chiunque abbia questo genere di problema come questo di antonio, o altro generi di problemi fisici e di salute non è e non deve sentirsi diverso.
La diversità sta nella testa, no nel fisico o nella salute.
adesso aspetto quelle foto
quella della tua gamba fatta prima dell’operazione
e quelle foto fatte dopo l’operazione.
no per curiosità, ma perchè non sono queste cose quelle per cui uno deve nascondere e vergognare… sono altre le cose di cui ci dobbiamo vergognare.
andrea detto
grandissimo! tu hai davvero i coglioni!
reggiovunque detto
grazie Andrea……qui siamo agli sgoccioli…….;)
avrei dovuto forse modificare il tuo post,ma cosi penso che da piu la sensazione di quello che volevi dire….:)
federica detto
permettetemi di intervenire sulla questione del DIVERSO…. io non ho il tuo problema, ma qualche cosaa che mi ha cambiato comunque lavita e mio malgrado mi ha resa DIVERSA. si purtroppo un ictus mi ha paralizzato il lato sinistro del corpo e da oltre 10 mesi stò lottando per riprenderne il controllo. è solo uno sforzo mentale e cerebrale, in quanto si sono persi i circuiti neurologici che avevano memorizzato nel corso della mia vita tutti i movimenti e le azioni istintive che compiamo quotidianamente, percui ora ogni singolo muscolo deve essere di nuovo guidato dalla volontà e dal comando del cervello. torniamo dunque a parlare di diversità: in questi mesi ho lottato contro tutte le avversità che mi sono capitaste, dall’imparare a vestirmi di nuovo da sola fino a torenare a guidare la macchina (col cambio automatico) ma ancora non vinco quella sensazione di disagio che mi avvolge ogni qualvolta mi trovi a contatto con perdone nuove che non mi conoscono e che mi guardano con quell’aria compassionevole di chi è dispiaciuto e pensa che il tuo handicap sia contagioso….
si fà presto a giudicare gli altri, ma chi di voi prima di incontrare la malattia si è preoccupato di chi stava male??? io no e non lo nego, la malattia mi ha cambaita profondamente e mi ha reso diversa(MENO MALE!!) ora ho una sensibilità che prima non avevo e con la quale vedo il mondo con altri occhi vedo la vita con un altro spirito
per cui devo dire
reggiovunque detto
grazie Federica per la tua testimonianza,ed è proprio quello che dico io,la DIVERSITà….se tu non la senti,sono gli altri che ti portano a pensare che tu possa essere diverso….ed è questo che se non sei circondato da amici veri,prima o poi,ti logora….
Detto questo,a te auguro i migliori auguri x una prontissima guarigione,e spero totale,in caso,noi siamo qui…se avessi bisogno di sostegno..;)